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Non c’è Nostro senza Noi

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Alejandra Daguerre

 

Come ricostruire u rapporto di coppia dopo un divorzio

 

BUENOS AIRES - Lungo lo scivolo della vita affettiva e dopo un divorzio convulsionante, troviamo di nuovo il coraggio di provare la scommessa sulla coppia. Non siamo più gli stessi... portiamo con noi i segni profondi della vita e le cicatrici dell’amore; siamo più vecchi e meno tolleranti; ci costano di più le concessioni e portiamo a fior di pelle il ricordo ancora vivo di un tentativo fallito.

La parte migliore del primo tentativo sono stati i suoi frutti: questa volta arriviamo alla vita di coppia con figli e dobbiamo affrontare un nuovo concetto (sia per coppia che per la vita familiare): "l'assemblaggio". I divorzi rompono il legame di coppia, ma non quello dei genitori. Come tali abbiamo doveri con i nostri figli, ma anche il diritto di essere felici; abbiamo vergogna di innamorarci di nuovo e tanta paura di ferirli; siamo giovani ma più esperti, abbiamo voglia e ancora tanto da dare, e cominciamo a renderci conto che la vita passa in un momento...
Ricominciare in coppia rappresenta quindi una sfida: "La possibilità di una nuova convivenza, ma questa volta non da soli". Affrontare i cambiamenti, negoziare gli spazi, mettersi d’accordo su nuove regole, svolgere altri ruoli, condividere con i figli ... definire chiaramente cosa è mio, cos’è tuo e cosa è nostro. Guidati dall'esigenza di "non fallire di nuovo," cerchiamo di risolvere tutti i fronti, tentando di essere il più flessibili possibile con il nostro intorno. La colpevolezza ci attraversa i pori mentre, tormentati, proponiamo ai nostri figli un nuovo modello di famiglia ... Temiamo che soffrano di nuovo; cerchiamo di fare piroette nel rapporto con i nostri ex, vogliamo essere "iper-presenti", perfetti, contemplativi, gentili, criteriosi…
E con tante cose da risolvere (e intrattenuti da ciò che accade intorno a noi), ancora una volta ci dimentichiamo che la coppia è viva: nasce, cresce, si riproduce e mantiene se siamo lì, se la nostra attenzione è lì, se la nostra energia amorevole è lì ... A quanto pare nessuno ci ha insegnato a creare una vita amorosa diversa da quella dettata dal modello tradizionale. Sappiamo molto poco su come ricostruire una vita in comune (ed essere disposti a scommettere di nuovo sul modello coniugale) partendo da una relazione precedente con i figli. Abbiamo paura di ferire e di ferirci; abbiamo paura di generare disattenzione e di cadere nella disattenzione verso noi stessi, ci sentiamo sconvolti internamente ... ed anche esternamente.
La buona integrazione dipende da un buon rapporto. La coppia è la relazione più importante di questa nuova famiglia, perché è proprio dalla coppia che cominciano a intrecciarsi le reti che sostengono la nuova struttura, e sarà impossibile aggiungere nuove parti ad un montaggio di base fragile e trascurato. Lavoriamo con amore, con lo stesso amore con cui ci siamo svegliati di nuovo alla vita, e definiamo progetti architettonici solidi, per continuare a costruire su basi stabili. Lavoriamo insieme su ciò che è inerente alla vita di coppia, perché non possiamo costruire la nostra "nuova famiglia" senza solidificare prima il nostro nuovo "legame sentimentale".

Al lavoro, dunque, perché non ci sarà mai "NOSTRO” senza “NOI”.


*psicóloga e psicoterapeuta 

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Data

Venerdì, 18 Maggio 2012
2:12:39am

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